L’8 e il 9 Agosto a Roma si sono svolte le due serate che fanno parte dell’ InEurOff – Performing Arts Festival 2019, organizzato da Ondadurto Teatro: nella cornice architettonica del Museo della civiltà Romana dell’Eur, abbiamo avuto la possibilità di ammirare due bellissimi lavori.

Il primo dell’artista Amalia Franco, che ha aperto la serata con la perfomance ”A Flower in not a Flower, ovvero del corpo solido”, con la quale ha analizzato gli stati del corpo e la sua tendenza a ricercare una forma stabile e perfetta, ma che spesso non riesce a raggiungere.

La seconda performance invece della compagnia Ondadurto Teatro, che ha dato eco alla sua esigenza di parlare alla gente, di trasmettere qualcosa, di far riflettere su temi importanti sociali e politici con il tema dell’inquinamento, della bellezza del nostro mondo e di quanto sia importante preservarla.

”MERAVIGLIA” racconta proprio questo: la meraviglia che crea la natura che ci circonda, la possibilità dell’uomo di potersi ancora stupire di quanta bellezza ci sia al mondo, di ricordarsi che ogni cosa intorno a noi ha un’importanza, e per questo va preservata.

La compagnia crea bellissime suggestioni con le sue macchine e i suoi personaggi surreali e, attraverso queste suggestioni, il pubblico segue la protagonista in un viaggio tra le meraviglie della natura, la vede stupirsi, ma anche spaventarsi, come se vedesse quello che la circonda per la prima volta, e probabilmente è davvero così.

Forse è proprio questo il messaggio: cercare di vedere le cose che diamo ormai per scontate, come fosse la prima volta, per riuscire a comprendere davvero quanto possano essere importanti.

Ondadurto porta con il suo spettacolo la speranza che questo messaggio possa un giorno essere accolto e che la natura possa essere davvero salvata, ma allo stesso tempo un forte timore che, per farlo, sia necessario sacrificare la presenza dell’uomo su questo mondo.

Elena Biagetti

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